Parco del Ticino: bentornato lupo!

Ritorna il lupo nel Parco del Ticino: fotografato, avvistato e filmato. Insomma è una certezza: il lupo è ritornato nella Valle del Ticino.

E di un ritorno si tratta, non di una apparizione inconsueta: il suo habitat è questo e, dopo secoli di persecuzione, ora finalmente questo grande predatore, protagonista di racconti e favole che gli sono costati una cattiva quanto ingiusta fama, è di nuovo di passaggio in quello che è un importantissimo corridoio verde in grado di connettere le Alpi con gli Appennini.

Non si tratta di una novità: già nel novembre 2002 era stato ritrovato un esemplare adulto, purtroppo morto a seguito dell’investimento da parte di un’auto. Una notizia che destò non poco stupore, perché fu ritrovato in una zona densamente popolata.

Ora invece è stata confermata la presenza di un esemplare nella zona centrale del Parco del Ticino, grazie al foto–trappolaggio, tecnica fotografica utilizzata per documentare animali selvatici altrimenti difficili da riprendere, e che consiste nel posizionamento di una stazione fotografica collegata ad un sensore che si attiva quando l’animale entra nel raggio di azione del sensore.

Perché deve essere considerata una buona notizia e non destare timori?

Perché, dopo secoli di persecuzione, che ne ha ridotto drasticamente la presenza sul territorio italiano fino a raggiungere la soglia di poco più di un centinaio di esemplari, ora sembra che ci sia una ripresa demografica, fondamentale per mantenere gli equilibri di biodiversità, tenendo ad esempio sotto controllo l’aumento eccessivo delle popolazioni di ungulati, che altrimenti porterebbero a inevitabili danni all’agricoltura.

Inoltre, data l’attuale scarsa diversità genetica della popolazione di lupo italiana (che potrebbe portare a un progressivo indebolimento della specie fino alla sua estinzione) sapere che ora il lupo torna a colonizzare, come un tempo, l’arco alpino verso est, significa dare la possibilità a questo grande predatore di ricongiungersi con il ceppo sloveno e quindi con l’intera popolazione balcanica, ponendo fine alla condizione di isolamento che ha riguardato la popolazione italiana nel corso dell’ultimo secolo.

Ed è per questi motivi che è diventa fondamentale l’accertamento della presenza del lupo nel Parco del Ticino, che si conferma come territorio prezioso per il mantenimento della ricchezza di biodiversità e che ha un ruolo chiave nelle dinamiche di distribuzione del lupo, e non solo, nel nostro paese.


Autore articolo: S.V.

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