L’importante ruolo ecologico ed economico delle api

L’importante ruolo ecologico ed economico delle api

Le api in Provincia di Varese: insetti impollinatori da proteggere per preservare la natura che ci circonda e la nostra economia

L’Apis mellifera è tra le api più conosciute. Sono quegli splendidi insetti gialli e neri che volano sui fiori del nostro giardino raccogliendo il nettare e producendo il miele di cui l’uomo è ghiotto.

Eusocialità delle api in Provincia di Varese

Questi piccoli insetti sono organizzati in perfette società guidate da un’ape regina che, essendo l’unica femmina fertile del suo alveare, ha il compito di garantire la progenie. Oltre alla regina ci sono altri due caste di api: i fuchi, ovvero maschi utili all’accoppiamento, e le api operaie. Quest’ultime rappresentano la maggioranza all’interno della comunità e svolgono tutti i lavori necessari affinché l’alveare sia sano e adatto alla crescita delle piccole larve. Sono infatti le api operaie che raccolgono il polline e il nettare dei fiori, che creano la pappa reale con cui nutrono i piccoli e che producono la cera utile alla costruzione dei favi, all’interno dei quali viene conservato il miele e vengono allevate le larve.

Un importante ruolo ecologico messo a rischio

Eppure, il ruolo delle api va molto oltre al “semplice” produrre miele o cera. Infatti, volando di fiore in fiore, permettono l’impollinazione di moltissime piante consentendogli di produrre numerosi frutti. Senza questi ed altri insetti impollinatori moltissime colture come quelle agroalimentari svanirebbero e ciò comporterebbe un aggravamento economico.

Il mondo scientifico ha segnalato che negli ultimi anni sono scomparsi quasi il 50% degli insetti impollinatori, prime tra tutte le api. Le cause principali sono l’uso frequente di pesticidi, erbicidi e funghicidi impiegati nell’agricoltura, le malattie e l’introduzione di specie alloctone, come la Vespa velutina (calabrone asiatico) detta anche “killer delle api”, che si diffondono in modo sempre più rapido a causa della globalizzazione. Anche gli effetti del cambiamento climatico hanno delle ripercussioni molto gravi sulle api. Infatti, il clima è diventato più imprevedibile e variabile poiché alterna momenti di siccità a piogge violente e grandinate. Inoltre causa sbalzi termici e sfasamenti stagionali che influiscono sul delicato periodo di fioritura e di risveglio degli insetti.

50 miliardi di api

Ad esempio, le temperature fuori dalla norma del mese di febbraio hanno svegliato in anticipo 50 miliardi di api presenti sul territorio italiano, ma un successivo abbassamento delle temperature potrebbe congelare i fiori lasciando le api senza cibo e senza materiale per l’edificazione e il mantenimento dell’alveare. Questo potrebbe comportare ad un drastico calo di api sul territorio le cui conseguenze sarebbero una minor produzione di miele, la mancata impollinazione dei fiori e una minor resa degli alberi da frutto.

Pertanto, le api svolgono un ruolo fondamentale sul nostro territorio poiché lo rendono ricco di una vegetazione varia e prolifica e poiché influiscono sulla nostra agricoltura e sulla nostra economia; ed è per questo che vanno protette usando tecniche agroalimentari sostenibili e aiutate piantando fiori nei nostri giardini e sui nostri terrazzi.

Laksha Caforio

Fonti

Redazione

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